Illustrazioni e oggetti di Sara Cimarosti
Esposizione inserita durante il progetto BFFCONNEECT alla biennale della fotografia femminile 2024.
Questo lavoro nasce da una domanda che rimane aperta: quando il contesto privato smette di essere il luogo sicuro che ci accoglie, per sconfinare in uno stato di privazione, in grado di intaccare l’identità stessa?
“Con questa mostra ho voluto slegarmi da forme specifiche di comunicazione sociale, scegliendo una via al limite del provocatorio. L’invito è a portare l’attenzione al contesto di sopraffazione subita quotidianamente da parecchie donne, che sia di natura fisica o psicologica”.
Contributo critico e allestimenti a cura di SpazioArrivabene2.

